Non c'è dubbio che la SEO sia fondamentale per il successo del tuo sito web. Aiuta ad attrarre clienti, a generare più traffico organico e a migliorare l'esperienza utente complessiva. Tuttavia, elaborare una strategia SEO per il tuo sito web è molto più complesso di quanto sembri!
Sapevi che un'ottimizzazione eccessiva del sito web può in realtà fare più male che bene alla tua attività? Se non lo sapevi, siamo qui per spiegartelo.
Che cosa è l'ottimizzazione eccessiva?
L'eccessiva ottimizzazione si verifica solitamente quando il contenuto di un sito web viene riempito con il maggior numero possibile di parole chiave, sia nei tag del titolo, nelle meta descrizioni o nel testo alternativo delle immagini. Sembra un'ottima strategia, vero?
Beh, ci dispiace dover dare una cattiva notizia, ma troppe parole chiave non sono affatto positive per il tuo sito web o per i tuoi contenuti. Il testo diventa difficile da leggere e viene percepito come spam. Questo impedisce al tuo pubblico di percepirne il valore e, in definitiva, ha un impatto negativo sul posizionamento nei motori di ricerca.
Secondo le linee guida più recenti di Google, i siti web che aggiungono troppi link e parole chiave irrilevanti ai loro contenuti vengono relegati in fondo alla classifica. Inoltre, qualsiasi contenuto che utilizzi più di un'intestazione H1 per pagina, includa link nel piè di pagina degli articoli o rimandi a siti con bassa autorità viene considerato sovra-ottimizzato.
Quindi, come risolvere questo problema?
Puoi "risolvere" un problema solo se ti rendi conto che esiste.
Un contenuto sovra-ottimizzato non si riferisce solo a "troppe" parole chiave. Potrebbe semplicemente significare che hai inserito una parola chiave in un punto in cui non dovrebbe essere, rendendo il contenuto strano. Se durante la lettura il contenuto suona goffo, fuori luogo o falso, gli utenti e Google se ne accorgeranno. Gli algoritmi di Google, Penguin e Panda, sono in grado di rilevare facilmente i contenuti sovra-ottimizzati. Quindi, non cercare di ingannarli.
Chiarito questo, è il momento di de-ottimizzare il tuo contenuto ottimizzato. Ecco alcune cose che puoi fare.
Riconoscere i contenuti eccessivamente ottimizzati
Se stai pianificando di migliorare la SEO del tuo sito web, devi capire dove risiede il problema. Per farlo, devi analizzare attentamente ogni singola pagina del sito e individuare i colpevoli. Ecco alcuni aspetti a cui devi prestare attenzione:
- Se ci sono parole chiave non necessarie nel contenuto
- Testo di ancoraggio ricco di parole chiave per i link interni
- Eventuali backlink a siti web di bassa autorità
- Un piè di pagina con troppe parole chiave
- URL senza marchio
Un controllo approfondito del sito web ti darà una buona idea di dove hai sbagliato.
Analizzare per formare una strategia
Una volta individuato il problema, il passo successivo è quello di effettuare un'analisi e una ricerca. Annota i problemi di contenuto riscontrati e crea un elenco delle parole chiave effettivamente importanti. Se necessario, esegui una ricerca di parole chiave approfondita per trovare quelle più efficaci per il tuo contenuto specifico.
In sostanza, il tuo contenuto deve essere in linea con le Linee guida per i webmaster di Google. Google privilegia i contenuti pertinenti e informativi. Quindi, tutto ciò che devi fare è eliminare le parole chiave eccessive o i contenuti ingannevoli e fornire contenuti pertinenti e sensati, nel rispetto delle Linee guida di Google.
La parte principale: de-ottimizzazione
Naturalmente, più i tuoi contenuti saranno sovra-ottimizzati, più tempo ci vorrà per de-ottimizzarli. Ma se lo fai nel modo giusto, niente potrà impedire al posizionamento del tuo sito di salire alle stelle!
Ci sono due modi per affrontare il processo di de-ottimizzazione: eliminare i contenuti errati e ricominciare da capo oppure migliorare i contenuti esistenti seguendo le linee guida di Google. Scegli uno dei due metodi o una combinazione di entrambi. Ricorda solo i suggerimenti che abbiamo menzionato sopra e andrà tutto bene.
Rivedi il tuo lavoro e i tuoi progressi
Dopo aver svolto il lavoro più impegnativo, è necessario verificare i progressi. Dopotutto, bisogna accertarsi che tutto l'impegno profuso stia dando i suoi frutti!
Uno strumento utile a questo scopo è "Visualizza come Google". Utilizzandolo direttamente dal proprio account Search Console, Google potrà individuare i contenuti più informativi e di valore del sito, migliorandone di conseguenza il posizionamento. Inoltre, questo contribuirà ad accelerare il processo di indicizzazione dei contenuti.
Infine, per verificare se la visibilità del sito sta migliorando, è possibile utilizzare uno strumento di analisi del posizionamento.
Ricordate che i risultati non saranno visibili in un giorno o due. Bisogna avere pazienza. Google, o qualsiasi altro motore di ricerca, impiegherà del tempo per eseguire la scansione e l'indicizzazione del sito. La SEO è un processo continuo che richiede impegno e pianificazione strategica. Se non avete il tempo di monitorare costantemente lo stato di salute del vostro sito web, potrebbe essere una buona idea contattare un professionista SEO!